
Lollo è specializzata nella
realizzazione, creazione siti internet e costruzione siti internet per
avvocati e studi legali attraverso pacchetti chiavi in mano full-optionals e soluzioni su misura basate sulle necessità specifiche della clientela. La Lollo è impegnata da molti anni nel mondo internet e nello sviluppo di soluzioni utili a rendere la presenza online della propria clientela redditizia ed efficace diventando, in poco tempo, una delle imprese più conosciute ed apprezzate in tutto il panorama nazionale.
Lo sviluppo nella
realizzazione, costruzione siti web e
creazione siti web per avvocati e studi legali si concretizza attraverso una serie di pacchetti web chiavi in mano studiati appositamente per offrire alla clientela soluzioni complete ed economiche.
I nostri pacchetti



La nostra offerta include la possibilità di studiare insieme a noi l'aspetto grafico del sito prima di stipulare qualsiasi accordo commerciale con la Lollo; questa opzione permette alla clientela di sapere già da subito come potrà apparire il proprio sito esprimendo giudizi ed idee che permetteranno alla nostra assistenza di proporre soluzioni grafiche personalizzate e d'impatto. Attraverso un comodo catalogo online sarà inoltre possibile consultare centinaia di possibili soluzioni. Dal catalogo
ART.
17
INFORMAZIONI SULL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE
L’avvocato può dare informazioni sulla propria attività professionale. Il
contenuto e la forma dell’informazione devono essere coerenti con la finalità
della tutela dell’affidamento della collettività.
Quanto al contenuto, l’informazione deve essere conforme a verità e correttezza
e non può avere ad oggetto notizie riservate o coperte dal segreto
professionale.
L’avvocato non può rivelare al pubblico il nome dei propri clienti, ancorché
questi vi consentano.
Quanto alla forma e alle modalità, l’informazione deve rispettare la dignità e
il decoro della professione.
In ogni caso, l’informazione non deve assumere i connotati della pubblicità
ingannevole, elogiativa, comparativa.
I - Sono consentite, a fini non lucrativi, l’organizzazione e la
sponsorizzazione di seminari di studio, di corsi di formazione professionale e
di convegni in discipline attinenti alla professione forense da parte di
avvocati o di società o di associazioni di avvocati, previa approvazione del
Consiglio dell’ordine del luogo di svolgimento dell’evento.
II - E’ vietato offrire, sia direttamente che per interposta persona, le proprie
prestazioni professionali al domicilio degli utenti, nei luoghi di lavoro, di
riposo, di svago e, in generale, in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
III - E’ altresì vietato all’avvocato offrire, senza esserne richiesto, una
prestazione personalizzata e, cioè, rivolta a una persona determinata per uno
specifico affare.
IV - E’ consentita l’indicazione del nome di un avvocato defunto, che abbia
fatto parte dello studio, purché il professionista a suo tempo lo abbia
espressamente previsto o abbia disposto per testamento in tal senso, ovvero vi
sia il consenso unanime dei suoi eredi.
ARTICOLO 17-BIS.MEZZI DI INFORMAZIONE CONSENTITI.
L’avvocato può dare informazioni sulla propria attività professionale
utilizzando esclusivamente i seguenti mezzi: 1) la carta da lettera, i biglietti
da visita e le brochures informative, previa, per queste ultime, approvazione
del Consiglio dell’ordine dove lo studio ha la sede principale.
In essi devono essere indicati:
- la denominazione dello studio, con la indicazione dei nominativi dei
professionisti che lo compongono qualora l’esercizio della professione sia
svolto in forma associata o societaria;
- il Consiglio dell’ordine presso il quale è iscritto ciascuno dei componenti lo
studio;
- la sede principale di esercizio, le eventuali sedi secondarie ed i recapiti,
con l’indicazione di indirizzo, numeri telefonici, fax, e-mail e del sito web,
se attivato. Possono essere indicati soltanto:
- i titoli accademici;
- i diplomi di specializzazione conseguiti presso gli istituti universitari;
- l’abilitazione a esercitare davanti alle giurisdizioni superiori;
- il titolo professionale che consenta all’avvocato straniero l’esercizio in
Italia, o che consenta all’avvocato italiano l’esercizio all’estero, della
professione di avvocato in conformità delle direttive comunitarie; - i settori
di esercizio dell’attività professionale (civile, penale, amministrativo,
tributario) e, nell’ambito di questi, eventuali materie di attività prevalente,
con il limite di non più di tre materie;
- le lingue conosciute;
- il logo dello studio;
- gli estremi della polizza assicurativa per la responsabilità professionale;
- l’eventuale certificazione di qualità dello studio (l’avvocato che intenda
fare menzione di una certificazione di qualità deve depositare presso il
Consiglio dell’ordine il giustificativo della certificazione in corso di
validità e l’indicazione completa del certificatore e del campo di applicazione
della certificazione ufficialmente riconosciuta dallo Stato).
2) le targhe, di dimensioni ragionevoli, poste all’ingresso dell’immobile ove è
ubicato lo studio dell’avvocato e presso la porta di accesso allo studio, con la
sola indicazione della presenza dello studio legale, dei professionisti che lo
compongono e della sua collocazione all’interno dello stabile;
3) gli annuari professionali, le rubriche telefoniche, le riviste e le
pubblicazioni in materie giuridiche;
4) i siti web con domini propri e direttamente riconducibili all’avvocato, allo
studio legale associato, alla società di avvocati sui quali gli stessi operano
una completa gestione dei contenuti e previa comunicazione al Consiglio
dell’ordine di appartenenza. Nel sito deve essere riportata l’indicazione del
responsabile nonché i dati previsti dall’art. 17 e dal punto 1) dell’art.
17-bis. Il sito non può contenere riferimenti commerciali e pubblicitari
mediante l’indicazione diretta o tramite banner o pop-up di alcun tipo. Possono
essere indicati i dati consentiti per i mezzi previsti al precedente paragrafo
1).
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